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Energia Nativa
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Chi siamo

Un’azienda di 20 persone, con i tecnici in casa

Lavoriamo in Treviso, Venezia e Pordenone dal 2009. Progettiamo e installiamo impianti per la riqualificazione energetica di abitazioni e piccole aziende.

Energia Nativa nasce dal lavoro sugli impianti, non dalla vendita. È il motivo per cui la prima domanda che facciamo non riguarda quale impianto vuoi installare, ma quanto spendi oggi, come è fatto l’edificio e cosa hai intenzione di cambiare nei prossimi anni.

Negli anni abbiamo visto arrivare parecchie richieste già confezionate: una potenza in kilowatt, una marca, un preventivo da confrontare. Quasi sempre, quando le apri e ci guardi dentro, quel numero era stato scelto senza aver letto una bolletta. A volte è giusto lo stesso. Spesso no.

Facciamo internamente buona parte del lavoro proprio per questo: perché chi progetta e chi installa devono parlarsi. Per alcune lavorazioni specifiche — opere edili, interventi da lattoniere — ci appoggiamo a professionisti con cui lavoriamo da anni, e lo diciamo in fase di proposta.

Da 17 anni lavoriamo soprattutto in zona. Non è una scelta di marketing: è la condizione che rende possibile l’assistenza. Se un impianto va seguito per vent’anni, chi lo ha installato deve essere raggiungibile in mezz’ora.

Il nostro criterio

Come decidiamo cosa proporre

Non è un metodo complicato, ma va applicato ogni volta, anche quando il cliente arriva con le idee chiare.

  • Prima l’obiettivo del cliente, poi la tecnologia che ci arriva più vicino
  • Il dimensionamento nasce dai consumi misurati, non da una regola generale
  • Ogni componente deve avere senso insieme agli altri, non da solo
  • Le stime si presentano con le ipotesi che le hanno generate
  • Se conviene fare meno, o fare dopo, lo diciamo

Partiamo da un sopralluogo

Veniamo a vedere l’edificio, leggiamo insieme le bollette degli ultimi dodici mesi e ti diciamo cosa ha senso fare. Anche quando la risposta è “per ora niente”.

  1. Ti richiamiamo per capire la situazione e capire se possiamo essere utili.
  2. Fissiamo il sopralluogo in una data comoda, di solito entro due settimane.
  3. Ricevi una proposta con le ipotesi scritte accanto ai numeri.