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Energia Nativa
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Come lavoriamo

Dalla prima telefonata all’assistenza, senza rimpalli

Sette passaggi. Sai in anticipo cosa succede in ognuno, cosa serve da parte tua e chi trovi in cantiere.

  1. Prima chiamata

    Una telefonata breve per inquadrare la situazione: che edificio è, cosa ti spinge a intervenire, cosa hai già valutato. Se quello che cerchi non è nelle nostre corde, è meglio dirselo in venti minuti che dopo un sopralluogo.

  2. Sopralluogo

    Veniamo sul posto e guardiamo la copertura, il quadro elettrico, il generatore di calore, i terminali e gli spazi tecnici. Leggiamo insieme le bollette degli ultimi dodici mesi: sono il documento più utile di tutti, perché dicono quanta energia usi e soprattutto quando.

    Ti chiediamo: Bollette di luce e gas degli ultimi 12 mesi, planimetria se disponibile, documentazione di impianti esistenti.

  3. Proposta

    Ti presentiamo l’intervento che riteniamo sensato e, quando esiste, l’alternativa con un impegno di spesa diverso. Ogni stima riporta le ipotesi su cui è costruita: consumi considerati, prezzo dell’energia, quota di autoconsumo prevista. Se un numero dipende da un’ipotesi fragile, lo trovi scritto.

  4. Pratiche

    Ci occupiamo delle richieste di connessione al distributore, delle comunicazioni necessarie e della documentazione per le detrazioni applicabili al tuo caso. Non devi coordinare tecnici, distributore e commercialista da solo.

  5. Installazione

    In cantiere trovi i nostri tecnici e installatori, non una squadra che vedi per la prima volta il giorno dei lavori. Concordiamo prima le giornate e cosa comporta l’intervento in termini di interruzioni e accessi.

  6. Collaudo e attivazione

    Facciamo le verifiche, avviamo l’impianto e configuriamo il monitoraggio. Poi ti mostriamo come si comporta il sistema, cosa è normale vedere e cosa invece è il caso di segnalarci.

  7. Assistenza

    Se tra due anni l’inverter si ferma o la pompa di calore fa qualcosa di strano, il numero da chiamare è il nostro. Gestiamo noi il rapporto con i produttori e la garanzia: è il motivo per cui scegliamo componenti di cui sappiamo di poter seguire l’assistenza.

Dopo l’installazione

La parte che dura più a lungo di tutto il resto

Un impianto lo usi per vent’anni. Il momento in cui capisci con chi hai a che fare non è il giorno della posa, è la prima volta che qualcosa non funziona.

  • Il numero da chiamare è il nostro: non ti giriamo all’assistenza del produttore
  • Gestiamo noi la garanzia e la sostituzione dei componenti quando serve
  • Scegliamo prodotti di cui sappiamo di poter seguire il ricambio nel tempo
  • Con il monitoraggio attivo ci accorgiamo di alcuni guasti prima che te ne accorga tu
  • Interveniamo anche su impianti installati da altri, dopo una verifica dello stato

Cosa non facciamo

Tre cose che preferiamo dire subito

Non promettiamo di azzerare la bolletta. Restano costi fissi, consumi nelle ore senza produzione e mesi meno favorevoli. Facciamo stime, ma con scritte accanto le ipotesi su cui sono costruite.

Non proponiamo l’impianto più grande possibile. L’energia prodotta e non consumata vale molto meno di quella che compri: oltre una certa taglia, aggiungere potenza aggiunge soprattutto costo.

Non insistiamo se l’intervento non conviene. Capita di consigliare di aspettare, di intervenire prima sull’involucro o di sistemare un impianto esistente invece di rifarlo. È una risposta legittima anche quando significa non vendere nulla.

Partiamo da un sopralluogo

Veniamo a vedere l’edificio, leggiamo insieme le bollette degli ultimi dodici mesi e ti diciamo cosa ha senso fare. Anche quando la risposta è “per ora niente”.

  1. Ti richiamiamo per capire la situazione e capire se possiamo essere utili.
  2. Fissiamo il sopralluogo in una data comoda, di solito entro due settimane.
  3. Ricevi una proposta con le ipotesi scritte accanto ai numeri.