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Energia Nativa
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Progetto dimostrativo

Villetta anni ’80: la richiesta era il fotovoltaico, il problema era il riscaldamento

Perché siamo partiti dalla caldaia invece che dal tetto

Edificio
Villetta singola, due piani, riscaldamento a radiatori
Zona
Provincia di Treviso
Interventi
Pompa di calore, Fotovoltaico, Monitoraggio consumi

Il punto di partenza

La richiesta iniziale

La famiglia ci contatta per un impianto fotovoltaico da 6 kW, la potenza suggerita da un conoscente.

Sopralluogo

Cosa abbiamo verificato

  • Le bollette mostravano una spesa dominata dal gas, non dall’energia elettrica
  • I consumi elettrici erano concentrati la sera, fuori dalle ore di produzione
  • La caldaia era vicina a fine vita e i radiatori lavoravano ad alta temperatura
  • Il quadro elettrico non era adeguato a un aumento di potenza

Proposta

Cosa abbiamo consigliato, e perché

Installare solo il fotovoltaico avrebbe inciso sulla parte più piccola della spesa. Abbiamo proposto di intervenire prima sul riscaldamento con una pompa di calore, sostituendo i radiatori nelle stanze più critiche per poter lavorare a bassa temperatura, e di dimensionare il fotovoltaico sui consumi elettrici futuri anziché su quelli attuali.

Esito

Le scelte con cui si è chiuso l’intervento

  • Fotovoltaico dimensionato sul fabbisogno post-elettrificazione, non su quello di partenza
  • Quadro elettrico adeguato nello stesso cantiere, senza un secondo intervento a distanza
  • Accumulo non installato subito: rivalutato dopo una stagione di dati reali
  • Monitoraggio attivo per verificare il comportamento nella prima stagione fredda

Caso dimostrativo: la situazione descritta è realistica ma non corrisponde a un impianto installato, e per questo non contiene dati di risparmio o di resa.

Tutti i progetti

Partiamo da un sopralluogo

Veniamo a vedere l’edificio, leggiamo insieme le bollette degli ultimi dodici mesi e ti diciamo cosa ha senso fare. Anche quando la risposta è “per ora niente”.

  1. Ti richiamiamo per capire la situazione e capire se possiamo essere utili.
  2. Fissiamo il sopralluogo in una data comoda, di solito entro due settimane.
  3. Ricevi una proposta con le ipotesi scritte accanto ai numeri.